Le Tisane più comuni. Preparare l’infuso, il decotto e la macerazione.

da Essenze
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Il termine Tisana deriva dal Latino Ptisana che stava ad indicare una semplice preparazione di Orzo Decorticato: oggi questo termine in realtà comprende gli infusi, i decotti, le macerazioni. I termini diversi usati per le tisane  indicano i differenti modi di preparazione, atti ad estrarre i principi attivi, terapeutici e salutari delle diverse parti della pianta.

L’infuso

L’infuso è una tisana più blanda. si usa per le erbe o per le piante odorose e per quelle aromatiche al fine di conservarne l’essenza, che con l’ebollizione si perderebbe.

Questa bevanda si prepara versando sulle erbe l’acqua bollente e subito coprendo. Si userà una tazza o altro recipiente secondo la quantità d’acqua e di erbe consigliata per ogni singola pianta; anche la durata del tempo d’infusione è specificamente indicata.

Regola generale è comunque la seguente: un pizzico di erbe quanto se ne può prendere con tre dita, una tazza d’acqua bollente, una decina di minuti come tempo di infusione. Per filtrare è buona abitudine usare una pezzuola di lino. In genere le bevande si addolcisce con Miele che, volendo, si può sostituire con zucchero.

Il primo, oltre ad essere facilmente digeribile, rende più efficaci alcune preparazioni; ad esempio quelle che servono a curare disturbi da raffreddmento, a calmare gli stati ansiosi e, essendo un ottimo sedativo, il miele torna utile negli infusi contro l’insonnia. E’ da consigliare alle persone anziane e ai bambini.

Per contro ci possono essere persone che non sopportano l’alta concentrazione energetica del miele o altre cui può provocare fermentazione e bruciori di stomaco:  logicamente in questi casi si userà lo zucchero e ci si potrà anche limitare a qualche goccia di Arancia o di Limone  come, ad esempio, si farà per gli Infusi consigliati ai diabetici.

Generalmente l’infuso si prende caldo e se il tempo di infusione è lungo si tiene il recipiente in un’altro contenente acqua calda per impedirgli di raffreddarsi.

Il Decotto

E’ una tisana più concentrata dell’infuso.  Si prepara mettendo parte della pianta, indicata nella ricetta, in acqua calda o fredda e , secondo i casi, lasciandola bollire per alcuni minuti: generalmente le parti più  dure della pianta vengono sminuzzate per favorire l’estrazione dei principi attivi.

Dopo la cottura la tisana deve essere filtrata con cura o attraverso un colino o, meglio ancora, attraverso un pezzo di lino in modo da poter spremere leggermente il vegetale.

La Macerazione

Consiste nel lasciar riposare, in un liquido, fiori, foglie, semi, radici, cortecce. Il tempo di macerazione varia da poche ore ad alcuni giorni.

La macerazione in acqua non deve superare la mezza giornata: in tempi maggiori svilupperebbe colture di batteri.

Quindi per le macerazioni più lunghe ci si dovrà servire di Vino, Alcool, Aceto. Dopo la macerazione le sostanze attive della pianta si saranno trasferite nel liquido. Anche questa preparazione deve essere filtrata accuratamente.

Molto spesso la macerazione rappresenta la prima parte nella preparazione di un decotto.

Come si è detto, le Tisane devono essere dolcificate con Miele o con zucchero, meglio se di canna, e la cottura deve avvenire in recipienti smaltati o di ceramica.

Le tisane più comuni

Le tisane contengono piccole dosi di sostanza medicamentose e pertanto hanno effetti assolutamente benefici sull’organismo e sull’umore. Ogni tisana però ha caratteristiche proprie e per ciascuna indisposizione occorre scegliere, ovviamente, la tisana appropriata.

  • Per il Raffreddore. Borraggine, Camomilla, Lavanda, Tiglio, un cucchiaio da tè per una tazza d’acqua bollente; lasciare in infusione per 10 minuti circa, filtrare e assumere la bevanda, addolcita con Miele, al momento di coricarsi. Una seconda tazza si può prendere nel corso della giornata.

 

  • Per la Tosse. Altea,Viola, Malva, Menta, Mammola: un cucchiaio da minestra per una tazza d’acqua bollente; lasciare in infusione per una decina di minuti, filtrare, addolcire con il miele e berne  o anche  tazze al giorno.

 

  • Per il Mal di Testa. Basilico, Camomilla, Lavanda, Menta: un cucchiaio da tè per una tazza d’acqua bollente; lasciare in infusione una decina di minuti, filtrare, addolcire col Miele e berne  o  tazze al giorno.

 

 

  • Per gli stati Ansiosi. Asperula, Luppolo, Primula, Tiglio; un cucchiaio da tè per una tazza d’acqua bollente; lasciare in infusione  per 10 minuti, filtrare, addolcire col Miele e berne 1 o  2 tazza al giorno, l’ultima al momento di coricarsi.

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